E' stato il fondatore della gelateria, attività avviata ad Adria nel lontano 1937, assieme alla moglie Rina.
Grazie ad un incrollabile fede nel suo prodotto, ad un temperamento sempre allegro e propositivo, ma soprattutto grazie all'aiuto della sua famiglia è riuscito a far conoscere il suo nome in tutta Italia.
Trasferitosi con la famiglia a Padova dopo l'alluvione che colpì il Polesine nel 1951,e' entrato subito nel cuore dei Padovani. Sono in molti che - quando pensano all'infanzia - con malinconia lo ricordano girare col motocarro per i vari quartieri della città, per vendere il suo gelato ai bambini che lo attendevano trepidanti davanti alle scuole o al parco giochi.
Anche se fisicamente non è più tra noi da più di vent'anni, il suo ricordo è più vivo che mai.
Pensiamo sarebbe fiero nel vedere che oggi il suo gelato è conosciuto e apprezzato da tante persone, e che anche i nipoti seguono le orme del nonno nella professione di famiglia.
Della gelateria è la co-fondatrice, assieme al marito Bepi.
Considerata da tutti un vero e proprio "monumento vivente", da anni non lavora più ma partecipa col cuore alla vita attiva della gelateria: è il nostro orgoglio,rappresenta la memoria storica della nostra attività, ed è sempre pronta a raccontare aneddoti e a dispensare consigli, ovviamente in materia di gelati...
Ha 88 anni e da oltre settanta ha fatto del gelato la sua ragione di vita. Per noi è un onore averla ancora qui tra noi - nonostante i piccoli acciacchi - e vederla attiva e intraprendente, gioiosa e sempre pronta ad ascoltare.
Perciò lunga vita a nonna Rina!
Del padre è stato il braccio destro, e col tempo ne ha ereditato il soprannome di "Bepi". Vulcanico e tenace, negli anni ha consolidato e accresciuto la fama e il prestigio della gelateria; ha sempre creduto che il gelato dovesse essere prima di tutto un prodotto naturale, cioè sano. Anche a costo di spendere centinaia di euro per la frutta, la verdura o le materie prime migliori. Oggi - dopo oltre 45 anni di lavoro in gelateria - si gode da una parte un meritato riposo e dall'altra collabora fianco a fianco dei figli continuando giorno dopo giorno a trasmettere loro tutto il suo sapere e la sua esperienza. E' una delle colonne portanti della nostra azienda e con la sua insostituibile presenza contribuisce a fare della gelateria da Bepi un posto davvero speciale.
Classe 1985, rappresenta la terza generazione di gelatai della nostra famiglia. Tanta gente gli domanda: "dove hai imparato?". E lui risponde che tra i gelati c'è nato. Questo mestiere, quest'arte non si impara, si vive. Ci si cresce assieme. Tutti lo ricordano scorazzare per la gelateria ancora bambino mentre osservava curioso il papà all'opera. Con l'età adulta è arrivata una maggiore consapevolezza della propria professione oltre che un profondo impegno "nell'arte di famiglia". Oggi è lui a condurre le redini dell'azienda, affiancato in tutto e per tutto dal fratello minore Nicolò. E' sempre aperto ai nuovi traguardi, gli piace affrontare nuove sfide, e porre le basi per nuovi standard. Con intraprendenza, coraggio e grande fiducia nel prodotto, sta realizzando col fratello un sogno nel cassetto: portare il gelato nel mondo. Se oggi molti giornali, riviste e media internazionali parlano del gelato di Bepi è anche merito di Jacopo e Nicolò.
Fratello di Jacopo, è il più giovane della famiglia. In suo onore è nato l'omonimo gelato, fatto con orzo e cereali, una leccornia tutta da scoprire. Da anni comunque presente in azienda, quest'anno ha assunto il ruolo più difficile: quello di protagonista, che divide con Jacopo; ascoltandolo, rimproverandolo, imparando da lui e molto spesso consigliando il fratello maggiore. Per noi rappresenta una promessa vincente per il futuro. Dopo aver incontrato anche Nicolò, tutti ora si chiedono cosa ci riserveranno questi due fratelli in futuro... noi ci auguriamo una vita di successi e soddisfazioni insieme a voi!